La crisi si fa sentire anche tra gli italiani che vanno in vacanza, in parte perché rinunciano alle classiche tre settimane lontano dalla dimora abituale, in parte perché se partono, lo fanno per un tempo davvero brevissimo.

Secondo le ultime statistiche i soggiorni degli italiani fuori casa sono davvero brevissimi, al massimo una o due settimane ma con più intensità che in passato, sono diventati “di moda” i week-end fuori porta, dal venerdì alla domenica.

La crisi non ha comunque avuto effetto sui prezzi applicati dai proprietari di casa agli affittuari, anche se frugali. Il fatto è che, come spiega il vicepresidente della Fiaip con delega per il turismo, i proprietari sono stretti tra l’Imu e la crisi degli affitti e non intendono abbassare i prezzi rinunciando ai guadagni preventivati.

In più sta arrivando il clou dell’estate, la settimana di Ferragosto, quella in cui i vacanzieri non solo sono disponibili a spendere qualcosa in più, ma vogliono anche trascorrere le vacanze nelle località più esclusive.

Gettonatissime le mete come Milano Marittima, Riccione, Capri, la Versilia, la Costiera Amalfitana o anche Madonna di Campiglioe Courmayeur. Qui per una settimana di vacanza, in un appartamento in affitto, si spendono tra i 1500 e i 2500 euro.