Come si può intervenire per risolvere il problema dei ritardi dei pagamenti della Pubblica Amministrazione che gravano sulle imprese, ancor di più in questa fase recessiva dell’economia?

L’industria del factoring ha cercato di dare una risposta a questa domanda elaborando le sue proposte nel corso della tavola rotonda “Imprese e pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione: interventi di sistema e contributi del factoring” nel corso dell’assemblea annuale di Assifact, l’associazione che riunisce gli operatori del settore.

Secondo le ultime stime le imprese vantano nei confronti della Pubblica Amministrazione crediti di fornitura per un ammontare complessivo di circa 90 miliardi di euro. I ritardi dei pagamenti sono in media di 90 giorni: il tempo medio per l’incasso si è allungato così sino a 180 giorni. Un recente studio del Finest, network di economisti europei, ha calcolato il costo sociale ed economico di questo ritardo. Se nel 2011 lo Stato italiano avesse pagato i propri debiti a 30 giorni, così come indicato della norme UE, il beneficio complessivo per l’economia sarebbe stato di 5,3 miliardi, pari allo 0,33% di Pil.

Per migliorare questo stato di cose attraverso la cessione dei crediti attraverso la formula del factoring, Assifact ha proposto:

- strumenti per il miglioramento della tempistica degli incassi da parte delle imprese, fornendo alla Pubblica Amministrazione la possibilità di gestire i propri debiti commerciali in modo più razionale e sfruttando le economie di scala;

- liberalizzazione delle procedure relative ai crediti vantati dalle imprese verso la Pubblica Amministrazione, con l’obiettivo di favorire lo smobilizzo dei crediti stessi e dunque di contribuire alla risoluzione dei problemi finanziari delle imprese;

- rimozione di alcune importanti anomalie che costituiscono le ragioni profonde alla base dei ritardati pagamenti e dei comportamenti non ortodossi della Pubblica Amministrazione.

Il ricorso al sistema finanziario e in particolare al factoring è già stato scelto, con i medesimi  obiettivi, dal governo spagnolo: lo ha testimoniato nel corso della tavola rotonda Josep Selles, general manager di Eurofactor Hispania e membro del comitato esecutivo di AEF-Asociaciòn Espanola de Factoring, che ha illustrato le disposizioni adottate a Madrid per accelerare i pagamenti dei debiti commerciali dell’ Amministrazione iberica.

Una prospettiva positiva per il sistema è venuta infine da Domenico Casalino, amministratore delegato della Consip, la società del Ministero dell’Economia e delle Finanze che ha il compito di razionalizzare gli acquisti della Pubblica Amministrazione. Casalino ha parlato del ruolo di Consip nel predisporre una piattaforma elettronica che favorirà il procedimento di certificazione, necessario per semplificare la cessione dei crediti verso la Pubblica Amministrazione stessa.