Qualche tempo fa abbiamo scritto che in Italia un milione di italiani campano grazie ai nostri partiti. Ad approfittare della situazione attuale non ci sono però solo i politici. Anche gli ambasciatori italiani – per un pessimo servizio e ve lo posso assicurare per esperienza diretta – godono di privilegi che, anche a causa di questa crisi, non possono che essere considerati inaccettabili

Come segnala Lavoce.info, le loro retribuzioni sono in media pari a 2,5 volte quelle dei loro colleghi tedeschi – in Europa e in America del Nord si arriva quasi a tre volte gli emolumenti germanici. Dai calcoli vengono esclusi altri benefit, come il diritto all’abitazione. A questo proposito, Wall Street Italia riferisce che il rappresentante italiano alle Nazioni Unite di Ginevra, risiede in una villa a con 12 bagni da 22.000 euro di affitto al mese.

Bisogna poi considerare l’indennità per le spese di rappresentanza (anche questa voce non rientra nel calcolo della retribuzione), che può arrivare anche ai 22.000 mila euro mensili – come avviene ad esempio per la rappresentanza a Tokyo.

E pensare che nella primavera del 2012 una commissione per la razionalizzazione della spesa diceva che “le risorse della Farnesina, anche sulla base dei citati confronti internazionali, non paiono ulteriormente comprimibili se non a prezzo di un drastico ridimensionamento della proiezione internazionale del Paese“. Meglio che non faccia commenti…

photo credit: Italian Embassy in Washington DC via photopincc