Negli ultimi giorni ci hanno intortato bene. Le slide del governo Renzi ci raccontano che su eBay sarà possibile comprare 100 auto blu dal 26 marzo al 16 aprile. Poi sono arrivate le tabelle del commissario per la spending review Carlo Cottarelli che prevede al massimo 5 vetture per ministero.

La realtà però è un’altra: non si sa nulla – oltre agli annunci – di quello che il governo materialmente farà per ridurre il parco macchine blu più grande d’Europa: 52.000 vetture secondo l’Espresso. Basti dire che il 27 febbraio scorso è scaduta la gara per l’acquisto di 210 auto blu, per una spesa di 25 milioni di euro in due anni (photo by Infophoto).

E c’è un’altra gara aperta per acquistare 1.100 tra berline ed utilitarie. Per non parlare del noleggio: 4.045 autoveicoli che sfoggiano diverse alimentazioni: dal Gpl, al metano alla trazione elettrica… Il problema è che il governo Monti aveva bloccato fino al 31 dicembre 2014 l’acquisto di auto a tutte le amministrazioni pubbliche. Le eccezioni riguardano tre categorie: Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, servizi istituzionali di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, servizi sociali e sanitari volti a garantire i livelli essenziali di assistenza.

Il governo Renzi dovrebbe imporre misure simili per poi avviare una razionalizzazione degli acquisti di questi strumenti