Su LeoEconomia vi abbiamo raccontato che un milione di persone vive di politica , o quanto ci costano gli ambasciatori in rapporto agli altri paesi europei… E altre puntate sugli sprechi dei nostri politici ci attendono… Oggi però voglio raccontarvi di un caso positivo. Poca roba, direte voi, e non si può che essere d’accordo, ma potrebbe – e ripeto potrebbe – essere un segnale che forse qualcosa sta cominciando a cambiare…

La Camera dei Deputati ha detto addio al rimborso forfettario delle spese telefoniche per i suoi “onorevoli“. Si passa dal rimborso forfettario di una somma annua di 3.098, 74 euro a il rimborso di una somma massima di 1.200 euro – ma solo se il deputato consegnerà un giustificativo di spesa…

Il risultato è che ogni anno si risparmieranno almeno 1,2 milioni di euro. Se fosse l’inizio di un processo sarebbe da salutare positivamente, ma potrebbe anche rappresentare il classico specchietto per le allodole

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