Che dire… Fatti ancora pochini, ma la filosofia del governo Renzi non si può che condividere. Come il proposito di eliminare un ente inutile come il CNEL. Costa venti milioni di euro l’anno per fare poco o nulla. Negli ultimi anni è riuscito a formulare una quindicina di proposte di legge, oltre a diversi pareri.

Peccato che non siano farina del suo sacco. Tra il 2008 ed il 2013 a utilizzato un centinaio di consulenti esterni che ha pagato 2,262 milioni di euro. A questo bisogna aggiungere 54 contratti di ricerca firmati con società e centri studi per un altro paio di milioni di euro. Spesa totale 4,533 milioni. Alla lista della spesa bisogna poi aggiungere il poco meno di un milione speso per missioni all’estero, e 108.000 per i viaggi nella penisola. Questo carrozzone spende poi più di tre milioni di euro per i rimborsi spese dei consiglieri che vengono da fuori Roma (foto by InfoPhoto).

Per la cronaca il presidente del CNELAntonio Marzano – guadagna 213.000 euro l’anno (a cui vanno aggiunti i soldi del vitalizio parlamentare)… Un buen retiro, dopo essere stato ministro di un paio di governi Berlusconi. Doveva far spazio ad uno dei tanti ritorni di Claudio Scajola

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