Un’azienda come la Carnival che anche in periodi di crisi ha avuto utili e ricavi per miliardi di dollari, non è certo contenta di sapere che una manovra sbagliata della Costa Concordia potrà ridurre di 11 centesimi il valore dei titoli.La Carnival ha subito in borsa il contraccolpo dell’incidente avvenuto all’isola del Giglio, in provincia di Grosseto, dove una nave della flotta, la Costa Concordia, è naufragata dopo aver urtato uno scoglio. Al di là della dinamica dell’incidente, il titolo del gruppo proprietario di Costa Crociere è davvero “affondato”.

L’estate scorsa aveva perso cifre record segnando anche ribassi del 23 per cento. Adesso la notizia del naufragio fa già calcolare i costi economici e finanziari della tragedia. La società dice che perderà in termini di utili circa 95 milioni di dollari.

Un volume d’affari che spalmato su tutti i titoli della Carnival sul mercato, vuol dire che ogni azione perderà circa 11 centesimi di valore. Una prospettiva che getta nel baratro anche le prospettive crescita di tutto il gruppo.

Entro fine anno la Carnival aveva stimato di guadagnare tra i 2,55 e i 2,85 dollari ad azione. Adesso, dopo l’incidente della Concordia, mentre il bilancio delle vittime cresce, la prospettiva sembra molto lontana.

A distanza di due giorni, tra l’altro, non sono ancora chiari tutti i costi economici per il business della Carnival.