Il termine StartUp serve per identificare la fase di avvio di una nuova impresa – ovvero quel periodo della vita aziendale nel quale un’organizzazione cerca di rendere redditizia un’idea iniziale creando dei processi ripetibili e scalabili. Le startup di successo sono il frutto di grandi idee, ma il passaggio dalla visione all’esecuzione non è così immediato.

Visto che i processi organizzativi sono ancora in corso, una startup deve affrontare rischi maggiori rispetto ad un’azienda ormai consolidata. Ma se riesce a superare bene questi ostacoli, i rischi possono trasformarsi in grandi possibilità di guadagno – tutto merito della grande dinamicità e flessibilità di una struttura in via di formazione.

Nella fase di avvio di una nuova impresa bisogna prevedere un passaggio in cui stabilire quali siano gli obiettivi da raggiungere in un periodo stabilito, quali siano le caratteristiche del mercato di riferimento, così come le strategie da mettere in piedi e le risorse da utilizzare. Tutte queste informazioni dovranno essere raccolte in un documento che prende il nome di business plan.

Per la redazione del business plan si può ricorrere a commercialisti – così come ad esperti del settore. Un’alternativa può essere rappresentata dagli incubatori di impresa. Si possono utilizzare anche le risorse gratuite online come quelle della Nielsen, che fornisce dati e informazioni sulle preferenze dei consumatori.

Questo passaggio è fondamentale perché improvvisarsi nel lancio di una nuova attività può inficiare il futuro della startup, perché può permettere di evitare degli errori fatali.