La cessione del quinto è una particolare forma di prestito personale erogata per un importo equivalente al quinto dello stipendio al netto delle trattenute. Una forma di finanziamento che offre stabilità e garanzia. Sapere che la rata del prestito non può superare il 20 per cento dello stipendio è molto utile per un consumatore che si avvia a chiedere un prestito. Altrettanto importante per un creditore, sapere che il debitore ha un salario che gli consente di sostenere il rimborso del prestito.

Sarà per queste due caratteristiche intrinseche che il prestito attraverso la cessione del quinto dello stipendio è un istituto nato con l’Unità d’Italia. In pratica consente di rimborsare un prestito cedendo un quinto dello stipendio. La durata massima dei prestiti con questa formula è di 120 mesi.

In genere la cessione del quinto è usata per ottenere piccoli finanziamenti rimborsati di solito in 24 rate mensili. La condizione è che il prestito si estingua con il pensionamento. I dipendenti statali possono portare la cessione del quinto anche sulla pensione.

Va da sè che si tratta di un prodotto di credito per i lavoratori dipendenti, abbiano essi un contratto con lo Stato, oppure con le aziende private o para-statali.

Per averlo è possibile rivolgersi a banche o altri intermediari finanziari.