Quali sono le rivendicazioni dei Forconi? Il coordinamento che sta cercando di fermare l’Italia è formato da un universo composito di sigle, si va da Azione rurale Veneto, all’Associazione autotrasportatori liberi, da Life Veneto, a Cra e Cobas Latte (solo per citarne alcune). Tutto questo serve per dire che ci sono tante sigle diverse con teste ed idee che difficilmente potrebbero avere una piattaforma comune. Leggendo qualche volantino, e visitando qualche sito, ho comunque fissato alcuni punti che mi appaiono ricorrenti, al di là del qualunquismo di frasi come “Questa è una protesta del popolo. Ci stanno uccidendo con la disperazione, la perdita della dignità, ci stanno togliendo tutto, anche le case“.

I Forconi:

1) protestano contro questo modello di Europa basato sull’austerità e vorrebbero riprendersi la sovranità popolare e monetaria;

2) vogliono uscire dall’euro – oppure un referendum sul tema -, o almeno affiancare alla moneta europea una moneta locale complementare;

3) vogliono l’abolizione totale dei privilegi (vitalizi, rimborsi, auto blu, benefit di vario tipo) e una riduzione sostanziale degli emolumenti per politici, amministratori della cosa pubblica e loro consulenti. In alcuni casi pensano di reinvestire le somme così risparmiate nell’istruzione;

4) chiedono una severa legislazione anticorruzione;

5) chiedono anche la sburocratizzazione e semplificazione delle procedure amministrative;

6) la non tassabilità e l’impignorabilità della prima casa e dei mezzi di lavoro;

7) la nomina di una commissione di inchiesta sullo spreco del denaro pubblico con azione risarcitoria obbligatoria nei confronti degli amministratori che lo hanno determinato.

Io non sono certo un sostenitore di qursto movimento, ma alcune proposte sono sicuramente condivisibili.

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