La Corte Costituzionale di Karlsruhe ha dato il proprio benestare alla legittimità del fondo salva-Stati Esm, ma ha posto determinate condizioni. Rispettando le attese della vigilia è  un “sì condizionato” quello arrivato questa mattina dalla Corte tedesca. La decisione è comunicati  dagli stessi giudici della corte nel corso di  conferenza durante la quale sono state rese note le motivazioni della decisione. Secondo la Corte l’Esm e il fiscal compact è compatibile con la costituzione teutonica. Una sentenza positiva che evita lo scenario peggiore e mette di buon umore le Borse europee che hanno accelerato al rialzo.

Sì, ma a determinate condizioni

L’alta Costituzionale tedesca ha definito legittimi l’Esm e il fiscal compact, ma ha posto determinati condizioni. Il Bundestag dovrà essere informato di tutte le decisioni del fondo e il coinvolgimento di Berlino nell’Esm  non potrà andare oltre i 190 miliardi di euro senza un apposito nulla osta da parte del Parlamento. Il verdetto positivo consente di ipotizzare che il fondo possa diventare operativo già a partire dal mese di ottobre. L’Esm è un meccanismo permanente, con una potenza di fuoco di 500 miliardi di euro al quale potrebbe essere concessa la licenza bancaria, ovvero la capacità di erogare direttamente fondi ai Paesi che ne fanno richiesta e di acquistarne i titoli di Stato.