E’ già ripartita la corsa al cinque per mille, una maratona con cui associazioni, comuni e beneficiari vari di questa quota dell’Irpef, cercano di accalappiare più contribuenti possibile per fare autofinanziamento. 

Gli enti che devono dividersi la quota del cinque per mille contenuta nelle dichiarazioni dei redditi di quest’anno, sono circa 43 mila. L’Agenzia delle Entrate, in un clima di completa trasparenza, ha pubblicato l’elenco dei candidati.

Tra i pretendenti ci sono sicuramente le organizzazioni di volontariato che rappresentano il numero più consistente visto che sono 36773. Ma ci sono anche 408 enti di ricerca scientifica e università, 102 enti attivi nella ricerca sanitaria e 6605 associazioni sportive e dilettantistiche.

Quest’anno a questo elenco già lungo si uniscono di nuovo gli 8 mila comuni italiani. In pratica i contribuenti possono finanziare con il cinque per mille, le attività sociali del proprio comune di residenza.

La novità del 2012 è nella possibilità di destinare il cinque per mille dell’Irpef anche al finanziamento dei beni culturali. In quel caso i soldi vanno nelle tasche del MiBAC che poi ripartirà i fondi ottenuti tra le organizzazioni attive nel settore della cultura.

Gli elenchi aggiornati dei destinatari del cinque per mille saranno comunque disponibili a partire dal 25 maggio. Prima le associazioni e gli altri enti potranno chiedere di modificare gli errori contenuti nei dati pubblicati.