Dopo i blitz di Milano e Cortina continuano le operazioni di controllo degli ispettori della Guardia di Finanza che ieri hanno effettuato un controllo a tappeto nella zona di Palermo, Termini Imerese, Bagheria, Partinico e Corleone. Alto il livello di evasione soprattutto tra i venditori ambulanti. La lotta all’evasione fiscale è un nodo cruciale degli interventi del Governo che sostengono le operazioni di controllo effettuate dalle Fiamme Gialle, in alcuni casi coadiuvati anche da ispettori dell’Agenzia delle Entrate e dell’INPS.

Sono ormai “passati alla storia” i blitz di Cortina e di Milano e i dati sull’evasione nel napoletano che sfiora punte dell’80 per cento. Ma anche dalla Sicilia arrivano messaggi preoccupanti.

La violazione dell’obbligo di emissione dello scontrino fiscale, infatti, a Palermo e provincia interessa il 94 per cento degli esercizi commerciali: 55 venditori ambulanti su 58 non rilasciavano la necessaria documentazione fiscale.

Anche nella ristorazione e tra i negozi di generi alimentari sono state numerose le irregolarità riscontrate dalle Fiamme gialle. Dei 77 ristoranti controllati 34 sono risultati non in regola, così come 63 su 99 negozi di alimentari sono stati multati per con sanzioni pecuniarie.

In tutto nelle casse dell’erario dovrebbero essere riportati ottocentomila euro. I proventi della lotta all’evasione, ha spiegato tempo fa il Governo, saranno usati per ridurre le tasse, in particolare per il taglio dell’Irpef.