Il mondo cambia velocemente e spesso diventa difficile che le leggi riescano a stargli dietro. Oggi per esempio ci sono ormai tantissime coppie che vivono insieme e fanno figli senza sposarsi, in Chiesa o in Comune. Per questo settore crescente di popolazione dal 2 dicembre 2013 sarà possibile stipulare dei veri e propri contratti di convivenza presso tutti gli studi notarili italiani.

L’obiettivo – direi ovvio – di questi strumenti è la tutela di alcuni diritti nelle  forme di convivenza non ancora riconosciute dalla legislazione italiana . Questo tipo di contratto può essere stipulato da due persone che siano conviventi ma non possano sposarsi, perché omosessuali oppure perché già legati da un vincolo matrimoniale in via di scioglimento, e potrà essere personalizzato.

Potrà ad esempio riguardare l’uso della casa in cui si vive, l’attribuzione di alcuni beni… Spetterà al notaio costruire un vestito su misura delle esigenze delle diverse coppie… Per far conoscere meglio questo nuovo strumento. il Consiglio Nazionale del Notariato ha organizzato un Open day il 30 novembre. Domani saranno previsti  una serie di incontri informativi sul tema presso i consigli notarili distrettuali.
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