Sicuramente i pensionati, un po’ meno gli altri, sanno di dover progressivamente passare ad un conto corrente per ottenere l’accredito della pensione, visto che il governo ha deciso di tenere sotto controllo le entrate e le uscite degli italiani, in modo da combattere l’evasione fiscale.

Il pagamento delle pensioni potrebbe subire un ritardo il prossimo mese e le associazioni di consumatori sono già sul piede di guerra, pronte a tutelare quei pensionati che – volente o nolente – sono ancora affezionati al loro libretto di risparmio.

Fatto sta che oggi, anzi, entro oggi, entro il 30 settembre, c’è l’obbligo di comunicare il conto corrente su cui accreditare la pensione. In caso contrario, purtroppo, tutti gli assegni che superano i mille euro saranno restituiti dalle Poste all’Inps.

L’Istituto nazionale di previdenza sociale non interviene nel caso in cui le pensioni siano inferiori ai 1000 euro o siano da versare ad un pensionato con gravi problemi di salute o “residente” in carcere.

Per chi ancora è diffidente sul conto da scegliere, online si possono trovare numerose offerte. Ricordiamo che tanti istituti di credito, per la tenuta conto, chiedono soltanto di versare l’imposta di bollo ma poi fanno variare le altre spese in base al deposito presente. Maggiori sono i risparmi, minori saranno i costi.