Aumenti in arrivo per i clienti di Intesa SanPaolo che hanno attivo un conto corrente presso l’istituto bancario e che potrebbero vedersi addebitare costi maggiori. Molti hanno già ricevuto comunicazioni in merito ma a quanto pare gli aumenti scatteranno soltanto a partire dal primo agosto 2017. A quanto pare i clienti che potrebbero dover sopportare i rincari principali dovrebbero essere coloro che lasciano fermi i propri contati sul conto corrente oppure coloro che hanno sottoscritto il servizio Zerotondo e hanno finora usufruito di opzioni senza pagare corrispettivi (ossia a zero spese).

Aumenti che Intesa SanPaolo giustifica con il cambiamento degli scenari economici che sarebbero intervenuti negli ultimi anni (“tale impatto ha fatto venire meno l’equilibrio tra costo per la banca del servizio offerto e le condizioni economiche applicate ai conti correnti“) e che comunque non dovrebbero riguardare che il 30 per cento degli attuali correntisti di Intesa SanPaolo.

Intesa SanPaolo ha avuto modo di chiarire la situazione in un articolo apparso sul quotidiano La Repubblica. Da quanto si legge, i cambiamenti nei contratti di conto correnti stipulati con i clienti potrebbero portare a rincari giustificati da diversi fattori, e non da uno soltanto. Chi si vedrà applicare rincari potrebbe doverli subire a causa del tipo di conto corrente di cui è titolare, oppure per via della data di apertura dello stesso e del livello di giacenza medio dell’anno precedente.

Al riparo da eventuali rincari dovrebbero invece essere risparmiati coloro che dispongono di una giacenza fino a duemila euro e comunque l’incremento non dovrebbe mai superare i dieci euro mensili. I clienti che ricevono la comunicazione della modifica dei termini contrattuali, potranno comunque usufruire delle norme che regolano la recessione del contratto a causa delle modifiche unilaterali dello stesso.