Cosa sono i beni rifugio? Quei beni il cui valore si stima che non decrescerà nemmeno nei momenti più critici. In genere il bene rifugio per eccellenza è l’oro ma in alcuni casi possono fungere da bene rifugio anche alcune valute. A discapito degli investimenti stranieri nel paese che emette questa valuta.

Il mercato dell’oro continua a crescere, spinto dalla crisi delle famiglie che hanno molto difficoltà ad arrivare alla fine del mese e ad adempiere a tutte le scadenze fiscali. Per tanto tempo sono stati erosi i risparmi, adesso sembra che tutti attingano ai gioielli di famiglia.

Le valutazioni dell’oro, tra l’altro, in due anni sono aumentate molto. Nel 2010 per esempio l’oro era pagato circa 1420 dollari l’oncia e nel settembre del 2011 ha perfino raggiunto la quotazione record, superando la soglia psicologica dei 1900 dollari l’oncia.

Adesso il prezzo è sicuramente più contenuto ma resta molto alto, visto che l’oro è dato a 1550 euro l’oncia. I dettaglianti che raccolgono l’oro dei cittadini e poi lo impiegano sul mercato, stanno cavalcando l’onda della crisi e a fronte di una richiesta sempre maggiore di acquisti, hanno diminuito il prezzo dell’oro al grammo.

Se prima un grammo d’oro a 18 carati era pagato anche 27 euro, oggi il suo prezzo oscilla tra i 24 e i 26 euro al massimo.