I principali mercati azionari europei hanno aperto la settimana all’insegna del rialzo, proseguendo nel trend positivo iniziato lo scorso venerdì grazie all’accordo trovato nel Consiglio Europeo per cercare di alleviare la crisi nei paesi periferici. I mercati hanno beneficiato anche dei positivi dati economici pubblicati in Asia, che potrebbe registrare una crescita economica superiore alle attese. Sia il FtseMib sia il Dax salgono di oltre l’1%, mentre nel Regno Unito il Ftse100 avanza dello 0,8%.

Attesa per la riunione della BCE

Segnali positivi per l’andamento dell’economia internazionale sono arrivati questa mattina dall’andamento del PMI manifatturiero in Cina e dell’indice di fiducia delle imprese Tankan in Giappone, entrambi saliti più delle attese. Il rialzo del tasso di disoccupazione in area Euro dal 11% all’11,1% era ampiamente stimato dai mercati e non ha quindi avuto un grosso impatto. I mercati sono in attesa della riunione della BCE di giovedì, da cui è atteso un taglio dei tassi dello 0,25% allo 0,75%.

Una spinta ai mercati è arrivata anche dal ribasso dei rendimenti dei titoli governativi a 10 anni in Spagna e Italia. In Spagna, il decennale è sceso al 6,18% da 6,32% dello scorso venerdì e in Italia al 5,67% dal 5,82%. Lo spread con il decennale tedesco è sceso rispettivamente al 4,59% e al 4,08%.

L’indice del settore bancario avanza di oltre l’1,5%, con i titoli italiani e spagnoli in risalto. Dopo un inizio di seduta negativo, sale di oltre il 5% Barclays dopo le dimissioni dell’amministratore delegato Marcus Agius a seguito della multa record di 290 milioni di Sterline per la manipolazione del tasso libor. La tedesca Linde perde il 2,5% dopo avere annunciato l’acquisizione della statunitense Lincare Holdings per 3,8 miliardi di Dollari.