Due tagli dei costi in due anni. È questo il bilancio dei conti correnti. Nel 2011, avere un conto in banca per la gestione dei proprio soldi, avrà un prezzo di 3,4 euro in meno rispetto al 2010. Ecco l’analisi di Bankitalia.La Banca d’Italia ha pubblicato un altro rapporto sui costi dei conti correnti per capire quale spesa devono sostenere i cittadini che affidano ad un istituto di credito i propri risparmi e guadagni. Il risultato della ricerca è positivo.

La spesa media per la gestione di un conto corrente è calata anche nel 2011, di circa 3,4 euro rispetto all’anno precedente, arrivando a quota 110,2 euro. A quanto pare questo calo è da imputare alla diminuzione delle operazioni fatte dai clienti.

Se poi si tolgono dal computo dei costi tutte le commissioni che i cittadini pagano per fare degli scoperti o per il rimborso dei finanziamenti, allora la spesa media scende a 91 euro, che sono sempre 2,4 euro in meno rispetto al 2009.

Da tener conto anche che da gennaio 2012 chi sostiene delle spese per finanziamenti in conto corrente, potrà beneficiare di un calo della ritenuta fiscale sugli interessi. Nello scenario tracciato da Bankitalia si rileva anche che i conti correnti aperti di recente sono più economici di quelli aperti dieci anni fa.