L’inizio dell’anno è sempre periodo di consuntivi. Tutte le aziende tirano le somme per capire se sono riuscite a rispettare le attese o se hanno seguito l’economia globale sul piano inclinato. Il quotidiano francese La Tribune racconta i bilanci di fine anno della Renault. Il mercato dell’auto è in crisi anche se sulla piazza si trovano delle piacevole eccezioni, quelle che di solito confermano la regola delle recessione. Tra queste c’è anche la Renault che è stata premiata per aver aggredito il mercato con una gamma nuova di veicoli.

La Renault, nel 2011, ha deciso di puntare sulla gamma Entry, che comprende tutti modelli a basso costo. L’obiettivo era di avere un margine operazionale del 6 per cento, anche a fronte di un panorama finanziario scettico a riguardo.

Invece la fortuna ha aiutato l’audace azienda automobilistica francese che si è ritrovata con un margine superiore al sei per cento e una gamma di veicoli altamente remunerativa. A sottolinearlo è stato Carlos Ghosn.

In termini economici sono finiti nelle casse della Renault circa 1.084 milioni di euro. Un risultato eccezionale soprattutto se paragonato al rivale PSA che ha chiuso l’anno passato con un saldo negativo di 1,6 miliardi di euro.

Le macchine che hanno contribuito alla resurrezione della Renault dalle ceneri della crisi sono state le varie Logan, Sandero e Duster.