“La crisi economica fa sentire i suoi effetti sulla spesa delle famiglie, che tendono a risparmiare rinunciando anche al cibo, e privilegiano per gli acquisti i discount. La situazione si va deteriorando e cresce la sfiducia”. Questa la visione ben poco ottimista di Confagricoltura che ha analizzato i dati diffusi dall’Istat sulle vendite al dettaglio, e dal Censis-Confcommercio sul clima di fiducia e sulle aspettative delle famiglie.
In base a questi dati, le vendite degli alimentari nei primi otto mesi dell’anno non sono incrementate confermando anche ad agosto il clima di recessione evidenziato negli ulimi mesi su scala nazionale.
La crisi spinge le famiglie verso i discount alimentari, comparto che secondo i dati Istat ha registrato un incremento nel 2012 pari al +1,7%.

L’Osservatorio Censis-Confcommercio sottolinea comunque come le situazione economica delle famiglie si va aggravando, con il Pil previsto in calo del 2,3% nel 2012 e dello 0,8% nel 2013, mentre aumenta la pressione fiscale su imprese e famiglie del 45,5%. “In questa situazione – sottolinea Confagricoltura – è inevitabile che i consumatori riducano drasticamente gli acquisti (-3,3% nel 2012, -0,9% nel 2013) e peggiori il clima di fiducia. Anche nelle campagne la situazione è estremamente difficile, con le imprese che non riescono a far quadrare i conti per la pressione fiscale ed i costi in crescita, in primo luogo per il gasolio”.