Non tutti gli italiani sono felici di pagare le tasse, anche se un recente sondaggio dimostra che molti sono disposti ad assolvere il proprio dovere di contribuenti pur di ottenere in cambio la giusta dose di servizi.Questa disponibilità degli italiani a pagare le tasse al fine di ottenere servizi migliori, mal si concilia con gli aumenti di alcune bollette previsti già a partire dall’ultimo trimestre del 2011.

Periodicamente i prezzi dei servizi erogati, per esempio l’energia elettrica e il gas, sono aggiornati. Quasi mai il ritocco delle tariffe prevede una decrescita delle tassazione. Sempre più spesso sono introdotti dei rincari.

L’ultimo in ordine cronologico è quello annunciato per la bolletta del gas. Una notizia che arriva proprio alla vigilia della stagione in cui la maggior parte delle famiglie rimetterà in modo il riscaldamento domestico. I rincari stimati si aggirano intorno al 5,5 per cento.

Un aumento consistente che si quantifica in una spesa aggiuntiva annua, per ogni famiglia, di circa 61 euro. Per vedere alleggerito il proprio portafoglio, gli italiani hanno dovuto aspettare poco, già da sabato primo ottobre sono state applicate le  nuove tariffe.

Meglio la bolletta della luce che invece non subirà alcun ritocco. L’Autorità garante per l’Energia spiega i rincari usando come argomento l’aumento dell’Iva e l’aumento del prezzo del greggio.