Un 2013 intenso e remunerativo per la Consob.
La Commissione nazionale per le società e la borsa lo scorso anno ha comminato sanzioni per un controvalore pari a 32,6 milioni di euro, contro i 9,26 milioni del 2012.
Dai dati resi noti dall’Authority di Borsa in una newsletter che fa un bilancio sull’attività di controllo dello scorso anno le sanzioni (Consobinforma), in termini monetari, sono dunque più che triplicati rispetto all’anno precedente e ad essi vanno aggiunti 20 provvedimenti di interdizione nei confronti di persone fisiche (contro i 14 adottati nel 2012).

In aumento anche l’attività di vigilanza in senso stretto: le richieste di informazioni da fornire al mercato sono state 202 (contro le 119 del 2012), mentre quelle da dare alla Consob sono passate dalle 529 di due anni fa alle 698 del 2013.
Costanti i risultati dell’attività ispettiva: le ispezioni concluse sono state 36 (da 31 del 2012), quelle avviate 31 (da 36).
In deciso aumento il numero di siti Internet sotto accertamento per abusivismo, arrivati a quota 433 da 255 nel 2012.

La Commissione ha inoltre fatto sapere di aver anche approvato il bilancio di previsione per il 2014: il totale della spesa programmata per quest’anno è calata di 0,89 milioni rispetto al 2013 a 121,19 milioni (-0,7% dal -3,4% del 2013 sul 2012).
Rispetto al 2011, evidenzia la newsletter, la riduzione delle uscite ammonta a 11,45 milioni (-8,6%).
Per quanto riguarda infine le entrate contributive, che in seguito all’azzeramento definitivo dei contributi statali sono totalmente a carico del mercato, il gettito previsto per l’anno in corso è passato da 99,16 a 101,33 milioni: un incremento, spiega la Consob, legato interamente ad alcuni trasferimenti a favore di altre autorità amministrative indipendenti.