E’ entrato in vigore il decreto sulla spending review ed è stato rivisto dunque anche il ruolo della Consip, la Concessionaria Servizi Informativi Pubblici per la Pubblica Amministrazione.

La Consip, dopo il decreto sulla spending review, ha cambiato funzioni, adesso “detterà legge” anche per gli enti locali. In pratica Regioni, Province e Comuni, per l’acquisto di beni e servizi come energia elettrica, gas, carburante, riscaldamento e contratti telefonici, dovranno rispettare i prezzi stabiliti dalla Consip.

Questa concessionaria è nata nel 1997 ed è diventata operativa un anno dopo. Il suo compito è quello di stabilire i prezzi delle forniture restando nei limiti definiti  facendo sì che le aziende che erogano questi servizi non gonfino i loro listini.

La Consip ha un ruolo tale da essere inserita nel Ministero dell’Economia e delle finanze. Man mano che il suo ruolo di “controllore” prende forma, gli enti locali e soprattutto i comuni e le Asl, perdono autonomia economica. Infatti ora, anche per acquisti di materiale, dovranno presentare la lista della spesa alla Consip e rivolgersi ai fornitori convenzionati con la concessionaria.

Ci sono poi alcuni tipi di beni e servizi per cui gli enti locali non devono far riferimento alla Consip ma possono rivolgersi ai Centri di Committenza locali.