Non è proprio una cosa bella da dire ma in banca ci si deve andare come se si andasse a contrattare al mercato.

La metafora è eccessiva ma rende l’idea dello spirito di contrattazione che deve animare gli aspiranti mutuatari.

Gli istituti di credito, infatti, tendono a proporre numerose soluzioni, da cui ci si deve difendere per risparmiare.

Facciamo qualche esempio pratico.

In primo luogo la banca è costretta ad associare al mutuo una polizza per incendio e scoppio. Un’attenzione da avere è relativa ai destinatari di questa assicurazione: sono gli istituti di credito o i debitori? Tutto è scritto nel contratto di mutuo e nei fogli informativi presenti nelle filiali.

Le banche tendono a proporre altre soluzioni assicurative, anche abbastanza costose, che incidono sulla somma da restituire.

Altre volte a latere del mutuo, la banca chiede per conto dei mutuatari un finanziamento per l’acquisto delle polizze aggiuntive.

In questi casi si può contrattare sia la durata del prestito che riduce gli interessi per il debitore, sia sul prodotto stesso.

Prima di firmare presentate dei prodotti omologhi agli intermediari e definite i confini del prestito necessario per pagare il tutto.

La normale reticenza dell’istituto di credito, se insistete, potrà lasciare spazio alla ragionevolezza della vostra proposta.