Molti hanno già deciso da tempo dove trascorreranno le loro vacanze – sempre che abbiano i soldi per farlo ovviamente. Ci sono ancora tanti che si decidono all’ultimo minuto – o magari hanno deciso di andare in vacanza in bassa stagione quando i prezzi dovrebbero essere più abbordabili.
Per tutti loro ho da proporre una variabile che può avere il suo peso nella scelta della meta per il vostro viaggio: il cambio tra l’Euro e la valuta straniera (ma bisogna anche considerare il diverso peso che ha valuta europea nei diversi paesi in cui circola).
E così cento euro in Italia diventano 158 in Turchia e 153 in Ungheria, mentre se si preferisce il mare croato il rapporto scende a 133 – sempre meglio del Portogallo con i suoi 107 euro – sullo stesso piano della Slovenia.
Tra le mete esotiche, vista l’inflazione galoppante si consiglia il Sudafrica e l’Egitto, mentre Australia e Nuova Zelanda sono più economiche dell’anno scorso ma comunque restano care. Il 2013 infine, è il primo anno in cui il cambio Euro-yen incentiva i viaggi in Giappone – il costo della vista nell’isola è comunque elevato.
photo credit: Jack Zalium via Flickr