Ci si affaccia oggi di fronte ad un nuovo mercato immobiliare. Immobili un tempo rivendibili a prezzi da capogiro, oggi sono alla portata di molti: certo è chiaro che andare a comprare in Via del Corso a Roma o in Via della Spiga a Milano, con difficoltà si potranno trovare prezzi differenti rispetto a 5 anni fa, quando ebbe inizio questa recessione.

Per i comuni mortali, che nelle vie dello shopping milanese e romane ci possono al limite passeggiare, non rimane che cercare le belle offerte immobiliari che aleggiano in questo momento di crisi del settore.

Abbiamo chiesto all’architetto Raffaele Romeo Arena di Trovaimmo.it quali consigli può dare alle persone alla ricerca di una casa, come capire se un’ offerta può davvero rivelarsi un’AFFARE, come capire se l’appartamento in vendita, o qualsivoglia immobile che vi approcciate ad acquistare, ha le carte in regola per passare di mano. Ecco i suoi 5 consigli fondamentali su come procedere all’eventuale acquisto:

1      La documentazione è molto importante. Se vi affidate ad un agente immobiliare, assicuratevi che analizzi con attenzione la documentazione nelle sue mani: ad esempio, che sull’immobile non gravi un’ipoteca; anche se vi gravasse, come spesso accade per via di un mutuo ipotecario, assicuratevi che la situazione venga ripristinata al momento dell’acquisto. Meglio sempre, e comunque, presentare il caso ad un notaio: con tutta la documentazione necessaria (chiedete al notaio stesso di cosa ha bisogno) fate fare una indagine. E’ un’aspetto questo spesse volte messo d parte, quando invece è la base per la partenza di una trattativa. Questo aspetto direi che si deve applicare per gli immobili di vecchia costruzione. Per quelli di nuova costruzione, l’indagine va fatta sul costrutto e su una serie di questione, che sarà oggetto di trattazione in un prossimo articolo.

2      Lo stato dell’immobile. Ora vi sono due scuole di pensiero: acquistare un appartamento ristrutturato, o che necessita interventi di ripristino. Per il primo caso, i vantaggi potrebbero essere due: il primo, e principale, è la possibilità della totale personalizzazione dell’appartamento stesso, o dell’immobile, in quanto con una nuova ristrutturazione si ha la possibilità di creare l’appartamento come si desidera. E poi senza dubbia, il prezzo di un immobile da ristrutturare è minore rispetto ad uno ristrutturato; ma è sempre vero che ci si trova di fronte ad un affare? La soluzione oggi è semplice: quasi spesso lo stesso agente immobiliare (se a questa figura vi siete rivolti per la ricerca) ha un preventivo sommario di ristrutturazione in mano, che al 90% vi proporrà per avvalorare la tesi dell’affare. Ancora meglio, è inserire una richiesta di preventivo in uno di quei portali aggregatori che non vi daranno una sola offerta ma bensi 5!!! (quasi sempre questa è la formula). ce ne sono un sacco. E là potrete capire se ne vale la pena affrontare la spesa verso un immobile “usato da rinnovare” oppure virare su uno ristrutturato.

3      Individuata la zona, comparate i prezzi. E già, molti sottovalutano questo aspetto: prima cosa dovete individuare il taglio che vi interessa (mono – bi – tri – quadrilocale ecc. nel caso in cui siete alla ricerca di un appartamento , e nel secondo step la zona. Una volta chiare queste condizioni, potrete usare un buon portale immobiliare e spulciare tra gli annunci immobiliari a proposito di zona, e tipologia. E quasi tutti hanno un sistema di comparazione per comparare prezzi, tipologie, zone, caratteristiche, ecc.

4      Parcheggio auto. Se siete in una grande città (Milano e Roma su tutte), e non avete il posto auto, da analizzare vi è anche il problema dell’auto: e non sottovalutatelo! Sarebbe un grande errore, in quanto immaginatevi la sera, dopo una giornata di lavoro: costretti ad utilizzare l’auto per recarvi sul posto di lavoro, dopo il traffico assordante tra semafori rossi e pirati della strada, code su code, finalmente arrivate a casa. Ma ora cosa vi aspetta? La ricerca del buco: e si un buco dove infilare la macchina su cui siete alla guida. Io non vi invidio! E per questo motivo, assicuratevi, nel caso in cui non abbiate il box auto, che sia una zona di facile “parcheggio”. O ancora meglio, sfruttate nel miglior modo possibile la forte recessione presente nel nostro paese, e nel’offerta presentate un giusto prezzo con incluso il box: ultimamente è una mossa che funziona. Ve lo concederanno, insieme all’appartamento.

5      E come ultimo, ma non ultimo, le spese condominiali: vi sono condomini a Milano, che hanno spese condominiali mensili, pari alla stessa rata del mutuo! Certo, dipende da quanto è la rata, ma tranquilli che non ci si impiega molto a raggiungere i 4 – 5000 € annui di spese. E legato a questo concetto, lo stato di conservazione del condominio: perché accade spesso che di fronte ad una grossa spesa necessaria per la ristrutturazione del condominio, le famiglie mettono in vendita l’appartamento; in modo da passare la patata bollente al nuovo entrato.

Piccoli punti di vista e suggerimenti, che messi in atto di sicuro vi aiuteranno nella scelta finale del vostro nuovo nido.