In queste ultime settimane tutti i discorsi relativi al mondo del lavoro si sono concentrati sul destino degli esodati, quei lavoratori che per effetto della riforma pensionistica, oggi si trovano senza l’assegno dell’Inps e senza un lavoro. 

Il problema degli esodati ha destato una grande polemica, soprattutto dopo la dichiarazione di Antonio Mastrapasqua, presidente dell’Inps, che non ha saputo quantificare il numero degli esodati.

Elsa Fornero, Ministro del Lavoro, ha minimizzato la questione e spiegato che gli esodati, con la riforma del mercato del lavoro, saranno nelle condizioni di creare le imprese che mandano fuori i dipendenti a carico del sistema pensionistico pubblico e quindi della collettività.

La dichiarazione appena riportata ha fatto il giro del web in un attimo destando sorpresa e anche un po’ di sgomento, soprattutto nel quartier generale di Confindustria all’Eur.

Da viale dell’Astronomia è arrivata una dura critica al ministro Fornero che pare abbia dimostrato di non conoscere affatto il sistema delle imprese in Italia. Oggi, molte imprese riducono il personale per necessità ma sono chiamate comunque a sostenere i costi del Welfare imposti dal governo.

La colpa della situazione imbarazzante che vivono gli esodati nel nostro paese, secondo Confindustria, è da attribuire a chi ha cambiato in corsa le regole del pensionamento e del lavoro.