Caldo e freddo ci preoccupano meno se nelle nostre case ci dotiamo di impianti che permettano di regolare la temperatura e l’umidità degli ambienti in cui viviamo, e magari di farlo traendo un considerevole risparmio energetico e quindi anche economico.

I condizionatori: detrazione 50%
Con l’arrivo della bella stagione si torna a pensare ai condizionatori, macchine che sviluppano calore sensibile – positivo o negativo – e lo scambiano con un fluido che cederà questo calore all’ambiente e ne innalzerà o abbasserà la temperatura. Un’ottima scelta è il condizionatore a pompa di calore, in grado appunto si produrre sia aria calda che fredda.
Se c’è già una mezza idea di dotarsi di un condizionatore a pompa di calore, è bene affrettarsi. E questa volta non solo perché gli impegni degli installatori aumentano proporzionalmente all’aumentare delle temperature e all’avvicinarsi dell’estate.
Quest’anno c’è un motivo in più per non temporeggiare: fino al 30 giugno 2013 infatti è possibile beneficiare della detrazione fiscale Irpef del 50% prevista per gli interventi di ristrutturazione edilizia anche nel caso in cui si decida di sostituire il proprio condizionatore con un uno a pompa di calore. Il bonus fiscale è stato previsto dal Decreto Sviluppo (convertito nella legge 134/2012) ed è relativo alle spese effettuate tra il 26 giugno 2012 e il 30 giugno 2013. Dal 1° luglio l’agevolazione, che diventerà permanente, sarà invece del 36%.
Nel dettaglio, l’Agenzia delle Entrate spiega che quando si tratta di lavori che interessano singole unità abitative, la detrazione è prevista per la “sostituzione dei condizionatori con altri anche di diverso tipo” – ovvero a pompa di calore – e per “la riparazione o installazione di singoli elementi”, poiché questo tipo di interventi rientra fra le opere finalizzate al risparmio energetico. Per gli interventi che riguardano invece le parti condominiali di un edificio, non è specificato il requisito del risparmio energetico e si parla soltanto di “sostituzione con altri anche di diverso tipo e riparazione o installazione di singoli elementi”.

Le caldaie: detrazione 50%, detrazione 55% o incentivi Conto Termico
In primavera forse la caldaia non è il nostro primo pensiero; ma anche in questo caso per poter usufruire di agevolazioni e avere la possibilità di scegliere l’incentivo o la detrazione che più si adatti alle nostre esigenze, non c’è tempo da perdere.
Con la sostituzione della caldaia è possibile scegliere tra detrazione 50%, detrazione 55% (entro il 30 giugno 2013; dal 1° luglio entrambe passano al 36%) e incentivi del Conto Termico.
La detrazione fiscale Irpef del 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia prevede che si possa usufruire del bonus fiscale per le singole unità abitative nel caso di “sostituzione caldaia con innovazione”. Quando si agisce sulle parti condominiali l’agevolazione resta valida anche per “riparazione caldaia senza innovazioni o riparazione caldaia con sostituzione di alcuni elementi”.
Se si sceglie di sostituire la propria caldaia con una caldaia a condensazione, a biomassa, o con pompa di calore si può decidere se usufruire della detrazione fiscale 55% (prevista per gli interventi di riqualificazione energetica e valida fino al 30 giugno 2013) o accedere al sistema degli incentivi del Conto Termico, che copriranno il 40% della spesa per realizzare l’intervento.
Per maggiori informazioni sulle detrazioni è possibile consultare sul sito dell’Agenzia delle Entrate le guide Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali e Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico. Il Conto Termico invece è gestito dal Gestore Servizi Energetici (GSE).

Per valutare in maniera efficace e nel minor tempo possibile prezzi, offerte e opportunità per la sostituzione di caldaie e condizionatori, oggi è possibile confrontare gratuitamente preventivi online. Utilizzando un portale come Preventivi.it si potranno ricevere gratis fino a 5 preventivi per installare il proprio impianto e fronteggiare al meglio il caldo e il freddo.

Immagine @ Morgue File/Alvimann

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