Qualche giorno fa avevamo ipotizzato che il governo Renzi avrebbe assunto centomila insegnanti dalle attuali graduatorie, mentre altre 50.000 assunzioni sarebbero arrivate dal Concorso. Ovviamente non ci eravamo inventati nulla, ma avevamo deciso di scegliere, tra le varie ipotesi circolate, quella che si sembrava più logico che l’esecutivo avrebbe finito per scegliere – anche perché dava un colpo al cerchio ed uno alla botte

Cosa ha deciso alla fine di fare nel settore della scuola il nostro esecutivo? Come avrete letto, ha deciso di assumere 150.000 precari dalle graduatorie e vuole lanciare un concorso che porterà all’assunzione di 40.000 docenti tra il 2016 ed il 2019. Ed ha stabilito che dal 2016 si diventerà docenti di ruolo solo per concorso. L’Intensione dell’esecutivo sarebbe quella di eliminare del tutto il precariato, vedremo se ci riusciranno – io che nella scuola ci lavoro sono scettico…

Visto che le graduatorie sono composte in buona parte da soggetti non più giovanissimi, i concorsi sarebbero l’occasione per svecchiare la scuola. Peccato che questa scelta non permetterà, come in passato, di valutare la capacità dei docenti di insegnare

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