L’Agenzia delle Entrate dovrebbe bandire un nuovo concorso per l’assunzione di settecentoquaranta tra dirigenti e funzionari. Il bando è atteso per il prossimo mese di giugno, anche se al momento di conferme ufficiali non ve ne sono. Esso dovrebbe riguardare la prima fascia di assunzioni e poi, dal mese di luglio di ogni anno, dovrebbe essere pubblicato il bando per le assunzioni successive.

In attesa che l’Agenzia delle Entrate faccia comunicazioni ufficiali su questo concorso molto atteso che dovrebbe portare al reclutamento di nuovo personale, cerchiamo di scoprire quali saranno i criteri di selezione dello stesso.

Concorso Agenzia delle Entrate 2017: criteri di selezione

Per poter essere ammessi al concorso potrebbe essere necessario possedere alcuni requisiti. Per coloro che vogliono candidarci come dirigenti, ad esempio, il bando potrebbe prevedere il possesso di una laurea conseguita presso una facoltà di giurisprudenza, economia e commercio oppure di scienze politiche (a queste si aggiungono le lauree equipollenti).

Concorso Agenzia delle Entrate 2017: prove finali e tirocinio

Le prove finali del concorso dovrebbero invece essere incentrate su due sessioni d’esame. Nella prima parte i candidati dovrebbero vedersela con statistica, contabilità, diritto tributario, diritto amministrativo, diritto penale e diritto commerciale. Nella seconda parte toccherà invece superare prove che richiedono conoscenze in fatto di ragionamento, logica e comunicazione verbale.

Dopo le assunzioni di prima fascia, dovrebbe svolgersi un tirocinio di circa sei mesi. Al termine di questo dovrebbe avvenire l’assunzione a tempo indeterminato. Per arrivare a questo traguardo, dunque, i candidati al concorso dovranno superare sia quest’ultimo sia il tirocinio semestrale.