Papa Benedetto XVI, al secolo Joseph Aloisius Ratzinger, è papa emerito della Chiesa cattolica, dopo essere stato vescovo di Roma, 265º papa della Chiesa cattolica, sommo pontefice della Chiesa universale, sovrano dello Stato della Città del Vaticano, primate d’Italia, eccetera eccetera dal 19 aprile 2005 al 28 febbraio 2013.

Il “romano pontefice emerito”, “papa emerito” o “vescovo emerito di Roma” continuerà ad indossare l’abito talare bianco (più semplice di quello del Papa in carica), ma senza la pellegrina bianca, mentre all’anulare tornerà a portare l’anello vescovile. Vi sembrerà blasfemo ma dal termine del suo pontificato percepirà una pensione come vescovo emerito, ovvero circa 2.500 euro al mese.

Non è la pensione più alta prevista per lo Stato del Vaticano: c’è infatti l’assegno attribuito ai cardinali, chiamato “piatto cardinalizio”, che è pari a 5.000 euro al mese. Il Pontefice emerito vivrà  nel convento “Mater Ecclesiae“, sito nel cuore della cittadella papale – e voluto da Giovanni Paolo II.

Tale edificio possiede una cappella, una biblioteca, dodici celle, un orto ed un giardino dove Ratzinger amava passeggiare e recitare il rosario. L’edificio è in fase di ristrutturazione per cui il pontefice emerito sta vivendo temporaneamente a Castel Gandolfo. Anche se Francesco I dovesse conferirgli il titolo di cardinale emerito, la sua pensione non sarebbe paragonabile all’assegno erogato agli ex-parlamentari italiani…

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