Alla fine di agosto, l’Antitrust – grazie alle segnalazioni giunte dalle associazione dei consumatori – ha bacchettato praticamente tutti i principali operatori dell’intermediazione immobiliare – ovvero in rigoroso ordine alfabetico Building CaseFrimmGabettiI.R.I. Divisione ImmobiliPreliosRe/MaxStima Gest e Toscano – perché nei modelli standard dei loro contratti per il conferimento dell’incarico di mediazione per la vendita o locazione di immobili e per la formulazione e raccolta della proposta irrevocabile di acquisto o affitto c’erano alcune clausole vessatorie.

Cos’è che non andava? Le criticità erano numerose. Gli obblighi per chi vende l’immobile derivanti dal patto di esclusiva non sono “chiari e comprensibili“, i termini per inviare la disdetta per evitare il tacito rinnovo dell’incarico di esclusiva sono ”eccessivamente anticipati”. Spesso poi la penale prevista per azioni come la revoca dell’incarico, o il mancato perfezionamento della vendita è “manifestamente eccessiva”.

Un altro aspetto che l’Antitrust ha chiesto di modificare è l’esonero dalla responsabilità dell’Agenzia per le chiavi consegnate dal proprietario… O ancora la clausola che stabilisce che il foro competente in caso di controversia sia in una città diversa da quella di residenza del cliente.

Altro punto dolente – e ci fermiamo qui – è rappresentato dalle limitazioni alla “libertà contrattuale del consumatore che formula una proposta di acquisto o locazione irrevocabile, senza che sia indicato il termine entro cui il mediatore è tenuto a comunicare la proposta al venditore/locatore“.

A quanto sembra le imprese hanno riformulato i loro contratti e l’Antitrust ha “valutato positivamente le modifiche ai modelli contrattuali“. Questo dato positivo non ci deve far abbassare la guardia. Quando firmiamo un contratto con un’agenzia immobiliare dobbiamo sempre fare attenzione a quello che sottoscriviamo.

Una prima precauzione può essere quella di non firmare immediatamente i contratti che ci vengono proposti, ma chiedere di portare a casa una copia di quanto dobbiamo sottoscrivere. La nostra attenzione si deve focalizzare in particolare su tre cose: le penali, i tempi ed il foro competente.

Le penali ad esempio devono essere proporzionate al lavoro svolto dall’agente, mentre i tempi devono essere congrui e agevoli per la controparte, non è possibile che non venga fissato un termine per la risposta di una proposta di acquisto, o stabilire complicate vie per recedere dal contratto.

Il foro competente infine deve essere quello di residenza o di domicilio elettivo del compratore/venditore.

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