I sostituti di imposta sono obbligati per legge a rilasciare annualmente la CU, o Certificazione Unica, in relazione ai redditi di lavoro dipendente, assimilato, di lavoro autonomo e alcune tipologie di redditi diversi, erogati nell’anno di imposta di riferimento. Ai percettori del reddito i sostituti d’imposta devono trasmettere il Modello CU sintetico, che rappresenta una versione semplificata della Certificazione, mentre all’Agenzia delle Entrate devono trasmettere il Modello CU ordinario. Con il provvedimento n. 10044/2017 l’Agenzia delle Entrate ha approvato la modulistica e le specifiche tecniche relative ad entrambi i Modelli CU.

Il flusso telematico da inviare all’Agenzia si compone di:

  • Frontespizio nel quale vengono riportate le informazioni relative al tipo di comunicazione, ai dati del sostituto, ai dati relativi al rappresentante firmatario della comunicazione, alla firma della comunicazione e all’impegno alla presentazione telematica;
  • Quadro CT nel quale vengono riportate le informazioni riguardanti la ricezione in via telematica dei dati relativi ai mod. 730-4 resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate;
  • Certificazione Unica 2017 nella quale vengono riportati i dati fiscali e previdenziali relativi alle certificazioni lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale e alle certificazioni lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi.

Frontespizio

Il Frontespizio si compone dei seguenti riquadri:

  • tipo di comunicazione (annullamento, sostituzione, eventi eccezionali che abbiano comportato la sospensione dei termini di presentazione);
  • dati relativi al sostituto;
  • dati relativi al rappresentante firmatario della comunicazione dove vanno indicati i dati anagrafici, il codice fiscale, la carica rivestita dal soggetto che presenta il flusso;
  • firma della comunicazione: compilare la casella “Numero certificazioni” inserendo il numero di certificazioni che vengono inviate e quindi che compongono il flusso e firmare la comunicazione. Barrare la casella “Quadro CT” nel caso in cui nel flusso sono inviate anche le informazioni necessarie per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai mod. 730-4 resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate. La comunicazione deve essere sottoscritta dal dichiarante o da chi ne ha la rappresentanza legale, negoziale o di fatto;
  • impegno alla presentazione telematica che deve essere compilato e sottoscritto dall’incaricato (intermediari e società del gruppo) che presenta la comunicazione in via telematica.

Quadro CT

Il Quadro CT deve essere compilato dai sostituti d’imposta che non hanno presentato, a partire dal 2011, l’apposito modello per la “Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai mod. 730-4 resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate” e che trasmettono almeno una certificazione di redditi di lavoro dipendente.

Nella Certificazione Unica vanno poi indicati i dati anagrafici del sostituto e del percettore. Qui la novità 2017 riguarda l’inserimento del campo “Fusione comuni” e alcune modifiche/implementazioni alle modalità di compilazione.

Lavoro dipendente

Nella Sezione Certificazione lavoro dipendente, assimilati ed assistenza fiscale le novità riguardano:

  • nella parte “Dati fiscali” sono previsti due distinti campi per i redditi da lavoro dipendente e assimilato per a tempo indeterminato e a termine. Inoltre
    • nella Sezione “Rapporto di lavoro”sono stati inseriti nuovi campi “In forza al 31/12” (campo 10) e “Periodi particolari” (campo 11)
    • è stata implementata la Sezione “Oneri deducibili” nella quale il sostituto deve indicare ogni singolo onere considerato utilizzando i nuovi codici:
    • nella Sezione “Altri dati” è stato inserito il nuovo codice “5” nella Sottosezione “Redditi esenti” e il nuovo campo 472 “ritenute” nella Sottosezione “Bonus e stock option”;
    • nella Sezione Compensi relativi agli anni precedenti, da quest’anno, va riportato esclusivamente l’ammontare assoggettato a tassazione in presenza di emolumenti arretrati di redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati relativi ad anni precedenti, totalmente o parzialmente esenti, nei campi 511 “Totale compensi arretrati per i quali è possibile fruire delle detrazioni” e 512 “Totale compensi arretrati per i quali non è possibile fruire delle detrazioni”. Nelle Annotazioni va evidenziato con il nuovo codice “CM” l’importo del reddito non assoggettato a tassazione.
    • la Sezione Dati relativi ai conguagli va compilata dai sostituti d’imposta che conguaglino somme anche in caso di somme precedentemente comunicate da altri sostituti ai sensi dell’art. 29, comma 2, DPR n. 600/73 (compensi e altri redditi corrisposti dallo Stato), utilizzando il nuovo codice “8”, da riportare a campo “Causa”;
    • nella nuova Sezione Somme erogate per premi di risultato vanno riportati i dati relativi ai premi di risultato assoggettati ad imposta sostitutiva o ordinaria ed i dati relativi ad eventuali benefit fruiti dai lavoratori in sostituzione di tali premi (583 e 584 nella CU Sintetica). Nei campi da 583 a 591 vanno riportati i dati dei premi di risultato erogati da altri soggetti, per i quali si intende modificare la tassazione operata;
    • nella Sezione Dati relativi al coniuge e familiari a carico l’indicazione del coniuge non fiscalmente a carico è divenuta facoltativa, ma la sua indicazione è utile all’Agenzia delle Entrate di predisporre la dichiarazione precompilata in modo più accurato;
    • nuova anche la Sezione Rimborsi di beni e servizi non soggetti a tassazione art. 51 TUIR dove vanno indicati i rimborsi al lavoratore, da parte del datore di lavoro, di determinati oneri, ai sensi della lett. f-bis) del comma 1 dell’art. 51, TUIR introdotta dalla Finanziaria 2016;
    • nella Sezione “Trattamento di fine rapporto” è stato introdotto il nuovo campo 920 “Imposta sostitutiva sulle rivalutazioni sul TFR” nel quale va riportata l’imposta sostitutiva sulle rivalutazioni maturate in ciascun anno versata in acconto entro il 16.12 e a saldo entro il 16.2 dell’anno successivo,anche in caso di cessazione del rapporto di lavoro, a prescindere dall’erogazione di somme da indicare a campo 801 “Indennità, acconti, anticipazioni e somme erogate nell’anno”;
  • i“Dati previdenziali ed assistenziali” che ora prevede ora le seguenti Sottosezioni:
    • Sezione 1 – “INPS lavoratori subordinati”;
    • Sezione 2 – “INPS lavoratori subordinati gestione dipendenti pubblici”;
    • Sezione 3 – “INPS Gestione separata parasubordinati”, che sostituisce la “vecchia” Sezione riguardante le co.co.co. e introduce a sua volta i seguenti 2 nuovi campi: campo 47, “Tipo rapporto”, nel quale va riportato lo specifico codice e campo 48, “Codice fiscale PPAA/Azienda”, nel quale va riportato il codice fiscale dell’Amministrazione/azienda indicata.

Lavoro autonomo

Il prospetto certificazione lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi è riservato ai sostituti che nel 2016 abbiano erogato compensi riferiti a redditi di lavoro autonomo ex art. 53, TUIR, assoggettati a ritenuta ex art. 25, DPR n. 600/73, che devono essere indicati nella Certificazione Unica, ancorché non assoggettati a ritenuta, i redditi diversi ex art. 67, comma 1, TUIR, soggetti a ritenuta ex artt. 25, DPR n. 600/73 e 33, comma 4, DPR n. 42/88 (lavoro autonomo occasionale, attività sportive dilettantistiche, ecc.). Relativamente ai compensi ex art. 67, comma 1, lett. m), TUIR (indennità di trasferta, rimborsi forfetari di spesa, premi e compensi erogati a sportivi dilettanti).

Vanno indicate qui anche le provvigioni, anche occasionali, inerenti a rapporti di commissione, agenzia, mediazione, rappresentanza e procacciamento d’affari, nonché derivanti dalla vendita a domicilio, assoggettate a ritenuta ex art. 25-bis, DPR n. 600/73 e le indennità per la cessazione di rapporti di agenzia delle persone fisiche e società di persone, per la cessazione da funzioni notarili e per la cessazione dell’attività sportiva quando il rapporto di lavoro è di natura autonoma ex art. 17, comma 1, lett. d), e) ed f), TUIR.

Non vanno invece indicati i rimborsi per spese documentate relative al vitto, alloggio, viaggio e trasporto sostenute in occasione di prestazioni effettuate fuori dal territorio comunale.

Con riferimento al prospetto tipologia reddituale nel campo 1 “Causale” va riportato il codice che identifica la tipologia di reddito corrisposto, consultabili nei due elenchi predisposti dal Fisco che distinguono le tipologie di reddito che possono essere indicate nel modello 730 da quelle per le quali va utilizzato esclusivamente il nuovo modello REDDITI 2017 PF che ha sostituito il modello UNICO.

La sezione Dati Fiscali di questo prospetto, da quest’anno, in presenza di importi da riportare a campo 5 “Somme non soggette a ritenuta per regime convenzionale”, per la compilazione del campo 6 “Codice” è stato introdotto il nuovo codice “5”, riferito alle somme corrisposte ai lavoratori impatriati e il “vecchio” codice “3”, destinato all’indicazione degli altri redditi non soggetti a ritenuta o esenti, è stato sostituito dal codice “6”.

Pignoramenti

La Sezione somme liquidate a seguito di pignoramento presso terzi va compilata per indicare i dati relativi alle somme liquidate a seguito di procedura di pignoramento presso terzi ex art. 21, comma 15, Legge n. 449/97. La novità riguarda l’eliminazione del campo “Ritenute non operate”, sostituito con il nuovo campo “Somme erogate non tassate” nel quale va riportato l’ammontare delle somme per le quali non è stata operata la ritenuta in quanto il credito vantato dal percipiente era riferibile a somme/valori non assoggettabili a ritenuta alla fonte, ai sensi delle disposizioni del Titolo III, DPR n. 600/73, nell’art. 11, commi 5, 6 e 7, Legge n. 413/91 e nell’art. 33, comma 4, DPR n. 42/88 .

Fallimento e liquidazione

La Sezione Fallimento e liquidazione va compilata nel caso in cui il “Rappresentante firmatario della dichiarazione” sia un curatore fallimentare/commissario liquidatore.

Redditi erogati da altri soggetti

La Sezione redditi erogati da altri soggetti va compilata dal soggetto subentrante e, in caso di redditi erogati da più soggetti, vanno utilizzati più righi, esponendo i dati relativi a ciascun sostituto.

 Fonte: Agenzia delle Entrate.