(Finanza.com) Secondo Goldman Sachs l’indice Standard & Poor’s GSCI Enhanced Commodity nei prossimi 12 mesi metterà a segno un +29%. L’indicatore, che rispecchia le performance di 24 materie prime, nell’ultimo mese ha perso il 9,3%, da inizio anno l’8,8% ed il saldo a 12 mesi evidenzia un -16,4%. Secondo Jeffrey Currie, n.1 della divisione commodity di Goldman, le autorità europee riusciranno a contenere la crisi del debito e la ripresa di Stati Uniti e Cina continuerà. Currie stima che nei prossimi 12 mesi le materie prime energetiche saliranno del 41%, i metalli di base segneranno un +23%, quelli preziosi un +18% e le commodity agricole arretreranno del 14%.