(Finanza.com) Nei prossimi 12 mesi le commodity metteranno a segno un incremento del 18,2%. È quanto rileva Goldman Sachs in un report preparato dall’analista Jeffrey Currie. Secondo i “perma-bulls” (i tori permanenti) di Goldman, i rialzi riguarderanno in particolare le quotazioni delle materie prime energetiche, attese in crescita del 26,5%, e quelle dei metalli industriali, che secondo le stime dovrebbero mettere a segno un +10%. Segno più anche per i preziosi, i cui prezzi sono pronosticati in rialzo del 6%, mentre le commodity agricole pagheranno pegno ai recenti record scendendo del 5%.