L’export italiano di beni agricoli non registra rallentamenti. E’ questa la riflessione degli esperti di Confagricoltura a margine dei preoccupanti dati annunciati in settimana dall’Istat relativi alla bilancia commerciale del Paese. Un’analisi dettagliata dei risultati di settembre evidenzia infatti come l’export di prodotti agricoli segni una crescita tendenziale importante, +5,4% rispetto al corrispondente mese del 2011. Un dato in netta controtendenza rispetto al primo quadrimestre quando si era evidenziato un calo marcato, specie ad aprile quando nei confronti del corrispondente mese 2011 si era vista una contrazione del 14,3%. Grazie al recupero dell’ultima rilevazione il saldo dei primi 9 mesi segna un calo frazionale dell’export, -1,5% rispetto al corrispondente periodo dell’anno passato.

Il tutto mentre l’export complessivo del sistema Italia, rispetto allo stesso mese dell’anno passato, registra una contrazione del 4,2%. Secondo Confagricoltura “la situazione dei consumi interni non offre spiragli di sensibile miglioramento a breve termine e le imprese agricole nazionali accentuano il processo di integrazione e di internazionalizzazione per compensare con l’export la flessione del mercato nazionale. Lo sforzo delle imprese agricole nell’internazionalizzazione sta dando i suoi frutti, servono però adeguate politiche di accompagnamento e la nostra organizzazione è quotidianamente impegnata in tal senso, per essere al fianco delle imprese che guardano oltrefrontiera“.