Elsa Fornero è stata duramente criticata per una sua frase rivolta ai giovani, in cui spiega ai ragazzi che è meglio accontentarsi del primo posto disponibile e poi provare una posizione migliore da dentro. Un invito ad accontentarsi che non è piaciuto a molti politici. 

A parte le contestazioni che hanno accompagnato i discorsi della Fornero a Milano e in provincia di Torino e a parte le sue dichiarazioni “avvilite”, sono proliferate sui giornali le dichiarazioni dei politici legate alle parole del ministro del Lavoro.

Bersani chiede di pensare un po’ di più prima di parlare in questo modo. Vendola, più diretto, parla di farsa e arroganza da parte del ministro.

Alfano commenta da Messina le parole del ministro dicendo: “Piuttosto che niente, meglio piuttosto”, un po’ enigmatico e stringato ma probabilmente in linea con la Fornero.

Più critico Casini che si preoccupa che con questo genere di dichiarazioni si alimenti l’odio sociale. Le sue dichiarazioni arrivano direttamente dal salotto di Porta a Porta.

L’elettorato cattolico che fa riferimento a Famiglia Cristiana, invece, critica i modi del ministro oltre alle sue dichiarazioni che nascondono una specie di doppio gioco:

“Lo ha fatto un’altra volta. Ha scambiato il governo con il senato accademico e il ministero con un’aula universitaria. Il resto lo ha fatto la sua franchezza, il suo modo di esternare un po’ troppo diretto. Quale delle due Fornero i giovani devono ascoltare? Quella un po’ troppo professoressa o quella che strizza l’occhio ai giovani e agli aderenti alla Cgil?”