Per avere un frigorifero che abbatta i consumi, bisogna seguire delle buone regole già dall’acquisto. Principalmente si è soliti acquistare un nuovo apparecchio solo quando si verifica una rottura irreparabile, oppure troppo costosa, che quindi impone un nuovo acquisto. In questo modo sarete costretti ad effettuare un cambio frettoloso e poco ponderato. Programmare invece la sostituzione per tempo, permetterà una scelta più consona del prodotto.

Per prima cosa, l’aspetto da analizzare è la classe di consumo. Rispetto a ventanni fa, oggi i frigoriferi consumano quasi il 50% in meno. Sarà quindi indicato scegliere un apparecchio con un elevata classe energetica.

Optare ovviamente per un apparecchio no frost, cioè quei frigoriferi dotati di ventola interna per il circolo dell’aria, così da evitare la formazione di brina. Infatti per contrastare il fenomeno brina, è necessario un maggiore dispendio di energia. Che alla fine si tramuterà in aumento della bolletta.

Non farsi mai conquistare da manie di grandezza. Un frigorifero consuma energia in maniera proporzionale alle dimensioni: più è grande più consuma, e quindi più ci costa. Per un nucleo familiare di 4 persone, è sufficiente un frigorifero con un capienza da 250 litri. Una maggiorazione sarebbe solo spazio sprecato.

Scegliere un frigorifero con doppio termostato e doppio interruttore: uno per il controllo del frigorifero, il secondo per il controllo del congelatore. In questo modo si potrà staccare uno dei due apparecchi quando non viene utilizzato (spesso infatti è facile trovare congelatori vuoti e inutilizzati). Così facendo, si risparmieranno consumi di energia per alimentare un elemento inutilizzato.

Ultima accortezza. Non mettete mai pietanze calde direttamente in frigorifero senza averle freddate prima: il calore scalderebbe l’apparecchio che in questo modo aumenterebbe la richiesta di energia per freddare quanto necessario l’apparecchio.

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