Nell’acquisto di un formo sono diverse le variabili da controllare. Prima di tutto la classe energetica che ne determina i consumi; e poi, ma non è certo un aspetto secondario, è sempre meglio preferire un forno ventilato, in quanto garantisce una circolazione uniforme dell’aria in tutto il vano, accelerando il processo di cottura e di conseguenza, un risparmio energetico.

Una delle operazioni che più spesso si fanno durante la cottura all’interno del forno, è l’aprire a ripetizione lo sportello dell’apparrecchio per osservare da vicino i cibi durante la cottura. Cercate invece di limitare allo stretto necessario tale attività: ogni apertura implica una dispersione di calore, che sarà recuperata solo con l’impiego di ulteriore energia.

Non sprecare energia utile. Il preriscaldamento eccessivo, corrisponde solamente ad energia sprecata. Senza dubbio indspensabile, ma è sempre utile preriscaldare solo il tempo necessario: testate il forno in due-tre occasioni, così da conteggiare il tempo sufficiente a portare in temperatura l’elettrodomestico.

Nell’effettuare la cottura, è consigliato spegnere l’apparecchio prima del termine completo della cottura: in questo modo, senza ovviamente aprire lo sportello dopo lo spegnimento, si terminerà la cottura con il calore presente all’interno del vano forno stesso.

Mantenete sempre pulito e in ordine il vostro forno. Residui di cibo, intaccano le pareti del vano, e quindi un maggiore impiego di energia durante l’accensione. Sempre meglio quindi mantenere pulito ed efficiente il forno, avendo l’attenzione di procede alla pulizia dello stesso dopo ogni utilizzo. Ovviamente dopo il raffreddamento.

Cercate di cucinare poggiando la tortiera o il tegame, su una di quelle basi grigliati, inserito nella mezzeria del forno: in questo modo si avrà una cottura uniforme e rapida.

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