Uno degli elettrodomestici molto utilizzato, anche se per pochi mesi, è il condizionatore. Usato sopratutto per combattere l’afa delle grosse città, spesse volte viene utilizzato in maniere del tutto errata.

Ad esempio, si è soliti accendere lo split poco prima di entrare nella camera da letto, e spesse volte lo si lascia acceso anche nel corso della notte. Questo è un utilizzo errato.

In quanto è noto che la notte è il momento di maggior raffrescamento nelle notti d’estate. Sarà quindi facile rinfrescare i locali, tramite il ricambio d’aria notturno, che oltretutto giova maggiormente al corpo rispetto all’aria fredda “sparata” spesse volte direttamente in viso, durante le ore di sonno.

Per ovviare al problema, inoltre, un’accorta areazione può mantenere una temperatura gradevole tra le mura. Quindi un ricambio d’aria effettuato al mattino presto, per poi chiudere finestre ed imposte durante le ore più calde del giorno in modo da non far penetrare i raggi solari nell’appartamento, aiuta ad abbassare di un paio di gradi la temperatura interna. E garantisce un risparmio sull’utilizzo del condizionatore.

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