E’ prassi comune, ricaricare il cellulare specie la notte, per poi staccare semplicemente il cellulare dal cavo e dimenticarsi di aver lasciato collegato il carica batteria alla presa.

Oltretutto lo stesso cavo collegato, sarà utile la sera successiva, ed onde evitare scomode e inaspettate sparizioni (quante volte vi capita di non trovare il carica cellulare tra le mensole o i cassetti, sopratutto quando siete al limite del 5% della carica?), lo si lascia collegato alla presa. E via così. Di sera in sera, di notte in notte, di giorno in giorno.

Ora chiariamo questo aspetto: il carica batteria per cellulare, fotocamera o qualsivoglia strumento, è un accumulatore di energia e in quanto tale, nonostante l’apparecchio sia scollegato, continua nella sua funzione di prelievo energia dalla presa pari al 50% di quella solitamente consumata durante la carica del cellulare. stesso discorso  per notebook, fotocamere e per tutti gli apparecchi che utilizzano lo stesso principio di ricarica.

L’apparecchio di ricarica va quindi sempre staccato: in primis perchè si consuma inutilmente energia, e inoltre la continua carica deteriora lo strumento di ricarica stesso.

Certo il dispendio potrebbe non risultare chissà di quale entità. Ma con piccoli accorgimenti continui sul corretto uso dell’energia tra le mura domestica, garantisce un risparmio sulla bolletta a fine anno.

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