Il forno a microonde è uno degli apparecchi più diffusi nelle case degli italiani. Il motivo è legato principalmente alla velocità con la quale si possono riscaldare i cibi, senza alterarne in maniera decisa, i sapori.

Inoltre se analizziamo  i consumi del microonde rispetto al forno tradizionale, notiamo immediatamente che sono meno della metà. O meglio. In  passato si utilizzava il forno tradizionale per scaldare una pietanza preparata in precedenza, con consumi elevatissimi; in quanto il forno tradizionale prima del suo uso deve essere scaldato, e solo una volta raggiunta la temperatura, è possibile inserire al suo interno, quanto si vuole scaldare.

Con il forno a microonde questo non è necessario, e in pochi minuti i cibi sono caldi e pronti ad essere consumati, con un risparmio energetico elevatissimo, che ritroveremo a fine mese in bolletta.

Questo vale anche per i cibi congelati precotti, da decongelare e poi scaldare; o meglio, non è necessario inserire i cibi all’interno del forno tradizionale per scongelarli,  per poi scaldarli. Basta semplicemente cambiare la modalità d’uso, senza dover quindi utilizzare, come spesso invece ancora oggi si fa, con il forno tradizionale.

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