I radiatori hanno una valvola di sfogo, necessaria per lo sfiato dell’aria che vi si forma all’interno.

Capita infatti che il ricircolo dell’acqua all’interno dei radiatori, possa creare delle bolle d’aria nel circuito e intaccare quindi un corretto ricircolo dell’acqua calda all’interno dell’impianto.

Questo fenomeno è molto frequente soprattutto all’accensione dell’impianto dopo la lunga pausa estiva. E il fenomeno non è registrato solo per gli impianti termoautonomi, ma anche in quelli centralizzati.

Ma quale problematiche crea la presenza di bolle d’aria all’interno dell’impianto? Come detto uno scorretto ricircolo dell’acqua e di conseguenza, uno scorretto riscaldamento dei termosifoni, incide sui consumi. In pratica, l’aria intacca le prestazioni dell’impianto di riscaldamento, e quindi la caldaia non registrando la corretta temperatura, andrà ad immettere  sempre più acqua calda fino all’ottenimento della temperatura desiderata.

L’eliminazione dell’aria andrà ad ovviare al problema e quindi porterà ad un risparmio di gas necessario alla caldaia per l’ottenomento della temperatura.

Come eliminare l’aria? Bisognerà un bicchiere alla valvola e procedere allo spurgo, fino a quando non fuoriuscirà solo dell’acqua senza aria. Uno straccio ci aiuterà a mantenere pulito il pavimento durante l’operazione.

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