Governano scrivanie, tavoli e divani. Il computer e i note book (il classico portatile) sono oggi elementi  molto diffusi, oramai a livello dei più classici elettrodomestici che un tempo avevano l’esclusiva sull’occupazione delle mura domestiche.

Primo elemento da settare in un notebook ai fini del risparmio energetico, è il controllo della luminosità. Oltre a garantire una maggior tutela della vista, permette un risparmio della batteria del notebook, e di conseguenza, si allungano i tempi di utilizzo dell’apparecchio senza che questi debba essere ricollegato ad una presa elettrica per la ricarica.

Inoltre, una volta effettuata la ricarica della batteria, è ottima regola staccare la batteria dalla presa di corrente, in quanto il trasformatore prosegue nella sua operazione di accumulo, anche se in forma molto ridotta. Ma è pur sempre un consumo.

Assicurarsi, di aver spento il video collegato al computer una volta terminata la sessione di lavoro. La spia luminosa che indica l’accensione, è un consumo che va ad appesantire i costi in bolletta.

Se si hanno collegati degli hard disk esterni al computer fisso o ad un notebook, è sempre utile spegnerlo una volta terminata la sessione lavorativa: si eviterà così un inutile consumo che se eliminato, garantirà un risparmio energetico e quindi un minor costo in bolletta.

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