Risparmiare gas non è certo cosa semplice. Sopratutto nel Nord del nostro paese, dove dal 15 Ottobre al 15 Aprile di ogni anno,si da il via all’apertura del riscaldamento per gli impianti centralizzati. Ma da Giugno 2013 anche gli impianti centralizzati e non solo quelli termoautonomi, si potranno gestire grazie all’introduzione delle valvole termostatiche.

Con le valvole termostatiche si può decidere la temperatura interna dell’appartamento e quindi il consumo.

Ed è con quest’ultimo elemento, il controllo della temperatura, che è possibile un grosso abbattimento di consumo del gas e quindi un abbattimento dei costi in bolletta. Infatti basta far scendere di un solo grado la temperatura in casa, per giovare di un abbattimento di almeno il 6% dei costi. Basterà quindi gestire meglio l’uso del riscaldamento, senza sprechi, senza avviare i termosifoni quando inutili, e si otterrà un interessante taglio della bolletta.

Analizzando quindi il risparmio, otteniamo un rapporto 1 a 6. Il primo consiglio è quello di abbassare e quando è possibile spegnere, i riscaldamenti nelle ore notturne. Tarare il riscaldamento in modo tale da non scaldare gli ambienti quando questi non sono occupati con le valvole termostatiche.  (con le termostatiche oggi è possibile spegnere i riscaldamenti durante le ore in cui i local sono disabitati).

Se un tempo infatti le temperature degli appartamenti erano elevate per accontentare i residenti ai piani più bassi, dando un effetto “Tropico! a piano ultimo, oggi con le valvole termostatiche si può controllare il consumo del gas.

Altri accorgimenti sono l’eliminazione di copricaloriferi o affini e comunque qualsivoglia elemento che possa “incappucciare” per semplici fini estetici, i termosifoni; potrebbero solamente abbassare le emissioni di calore nell’ambiente; nelle ore fredde evitare di mantenere sollevate le tapparelle o aperte le persiane, che potrebbero esserci utili per abbassare il livello di dispersione dell’aria; l’installazione di serramenti con doppi vetri e gas argon nell’intercapedine, evita copiose dispersioni. E infine la caldaia, che è sempre meglio sostituirla con una nuova a condensazione, che garantisce alte prestazioni anche a carico parziale. Senza dimenticare, che questa necessita una certa e continua manutenzione, che oltre ad esser utile ai fini del risparmi energetico, evia+ta malfunzionamenti che potrebbero non garantire le prestazioni corrette.

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