Quando decidiamo di cambiare casa lo facciamo generalmente spinti da eventi importanti come la convivenza, il matrimonio, la nascita di un figlio.

Poco importa però che alla base del trasferimento ci sia un episodio felice, perché organizzare un trasloco non è sicuramente un’impresa facile, soprattutto se non partiamo ben organizzati.

Uno dei primi consigli è senza dubbio quello di muoversi per tempo, con largo anticipo, così da permettere un’ottimale pianificazione delle operazioni e non incorrere in imbarazzanti e scomode sorprese.

E’ sempre preferibile evitare il “fai da te” e affidarsi a una ditta specializzata, avendo cura di prenotare la data con almeno due mesi di anticipo.

Ma come cercare la ditta giusta?
Prima di tutto è utile confrontare i preventivi; a questo proposito, uno strumento utile è senza dubbio un portale dove poter comparare i prezzi di varie aziende, come Preventivi.it.

Dai prezzi, si passa all’azione. Sempre meglio optare per ditte che ci propongono il preventivo dopo aver effettuato il sopralluogo. Serve a permettere una valutazione puntuale del lavoro e quindi a calcolare con precisione i costi da sostenere.

Anche per i traslochi esiste un’interessante formula low cost, che consente la concentrazione di tutte le operazioni in una sola giornata; questo garantisce un risparmio su tempi e costi.
I costi per un trasloco variano non solo in base alla quantità del materiale da trasportare, ma anche a seconda del periodo in cui viene svolto. I mesi più costosi sono: maggio, giugno e luglio, a causa dell’enorme mole di lavoro delle aziende stesse di traslochi. Mentre i giorni in cui si spende di più sono i più gettonati: il sabato e la domenica.

Una delle operazioni che possiamo gestire direttamente, risparmiando così sul prezzo finale, riguarda gli imballaggi. Infatti nel preventivo di trasloco non sono compresi inscatolamento e impacchettamento; operazioni che comunque richiedono molta cura. La stessa azienda di traslochi, a richiesta, può rifornirci di scatole, scotch, bolle d’aria e quant’altro necessario.

Se scegliamo di imballare da soli gli scatoloni, è sempre preferibile agire con largo anticipo: iniziare le operazioni un mese prima permette di effettuare con relativa calma tutte le operazioni. Non dimentichiamo di scrivere sulle scatole il loro contenuto.

Assicuriamoci infine che la ditta di traslochi sbrighi tutte le faccende burocratiche come l’occupazione del suolo pubblico, sia per la vecchia abitazione che per la nuova.

Ultimo consiglio: prima di spegnere i contatori di luce e gas, provvediamo alla loro lettura annotando le cifre, così da non avere antipatiche sorprese nelle bollette successive.

(photo credit: blognotes via photopin)

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