Disdire l’abbonamento Sky è un’operazione abbastanza semplice. Prima di compiere questo passo bisogna però sapere alcune cose. Si può fare disdetta in tre momenti:

  • entro i primi 14 giorni dall’attivazione del servizio – si tratta del cosiddetto diritto di ripensamento – se il contratto è stato concluso a distanza – per esempio telefonicamente. In questo caso chi esercita tale disdetta non deve sostenere costi al di fuori di quelli legati all’invio di una raccomandata A/R (ricordatevi di allegare la fotocopia di un documento di identità in corso di validità):
  • a scadenza, ovvero entro 30 giorni dalla scadenza effettiva del contratto. Anche questo tipo di disdetta è gratuita;
  • non a scadenza. In questo caso bisogna prevedere il pagamento di costi di disattivazione ed eventuali penali a carico dell’utente.

In quest’ultimo caso bisogna prevedere il pagamento di una penale per la disdetta dell’abbonamento prima della scadenza pari a 11,53 euro. Una volta effettuata con successo la disdetta, bisogna ricordarsi di restituire il decoder entro 30 giorni, visto che si tratta di un dispositivo ricevuti da Sky in comodato d’uso. Gli utenti che non restituiscono il decoder si vedranno addebitare un’ulteriore penale che può variare tra i 21 e i 150 euro.

I moduli da inviare si possono trovare sul sito Sky a questo indirizzo e dipendono dal momento in cui effettuiamo la disdetta – diritto di ripensamento, a scadenza, non a scadenza – e dal tipo di contratto sottoscritto – Sky, Sky e Fastweb, Sky e Tim.