E’ scaduto ieri, lunedì 16 maggio, il termine ultimo per presentare la dichiarazione sostitutiva che consente di ottenere l’esenzione dal pagamento del canone Rai 2016 per chi non possiede la tv, o rientra in alcuni casi particolari come questi. E cosa succede a chi, per qualunque motivo, non ha potuto inviare i moduli in tempo utile? La risposta è semplice: c’è ancora tempo per richiedere l’esenzione dal canone Rai 2016, ma solo per la seconda rata. Per quanto riguarda la prima, che finirà nella bolletta elettrica del prossimo luglio, non c’è più nulla da fare. andrà pagata.

Dunque, inviando la dichiarazione sostitutiva entro il 30 giugno, si potrà ottenere l’esenzione per le altre due rate del secondo semestre del canone Rai 2016: la seconda verrà inserita nella bolletta del bimestre agosto-settembre e sarà pari a 20 euro, mentre la terza e ultima rata sarà di 10 euro e verrà inserita nella bolletta elettrica di ottobre. Contando i 70 euro della prima rata, si arriverà ai 100 euro annuali previsti dalla legge di Stabilità.

Dal prossimo primo luglio, e fino al 31 gennaio 2017, sarà invece possibile inviare i moduli di autocertificazione per l’esenzione dal pagamento del canone Rai 2017. L’anno prossimo, i 100 euro di canone verranno suddivisi in 10 rate mensili: essendo la bolletta elettrica solitamente bimestrale, i contribuenti si vedranno addebitati 20 euro di canone Rai ogni due mesi.