Corre, senza freni, il prezzo della benzina. Soprattutto nei punti di vendita della rete autostradale. Questa l’ennesima denuncia lanciata dal Codacons, l’associazione per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori che lancia una precisa denuncia ai gestori dei punti di vendita di carburanti in Italia. 
“Chi si e’ messo in viaggio in questi giorni – denuncia il Codacons – ha dovuto fare i conti con ulteriori rincari dei listini. In particolare sulle autostrade la benzina arriva a costare oggi 1,98 euro al litro, sfiorando la soglia psicologica dei 2 euro al litro“.
Rispetto allo stesso periodo di un anno fa, per fare un pieno di carburante servono quasi 20 euro in più. Una mazzata insostenibile per le tasche già vuote degli italiani.
“Con i prezzi di benzina e gasolio a questi livelli – afferma il Presidente Carlo Rienzi – per un pieno di benzina occorre spendere 18,6 euro in piu’ rispetto al 16 agosto del 2011. Una vera e propria sciagura per gli italiani che si accingono a partire per le vacanze e per quelli alle prese col rientro. Una stangata complessiva per gli automobilisti che il Codacons stima attualmente in 560 milioni di euro, ma la cui entita’ si aggrava di giorno in giorno”.